© Chiara La Ferlita

Oltre la Soglia | Abitare le porte di Milano

Le Porte, che un tempo determinavano gli unici punti di accesso alla città, sono state nel tempo inglobate all’interno della crescente maglia urbana e rappresentano oggi una soglia tra la Milano antica e quella del futuro. Il progetto riguarda la riconnessione di tali manufatti attraverso una potenziale invasione sistematica ma non permanente. L’obiettivo è quello di creare ambienti destinati all’ospitalità diffusa, non nel significato stretto del termine ma in uno più ampio richiesto dalle molteplici esigenze degli utenti metropolitani. Non solo quindi un tipo di ospitalità legato al pernottamento, ma anche al lavoro, alla didattica e soprattutto agli eventi culturali che si succedono durante l’anno. Il progetto consiste in un organismo architettonico basato sulla modularità delle sue parti. Le innumerevoli possibilità di composizione di tali elementi di base, permette di adattare l’organismo ai vari contesti. Oltre la Soglia vuole creare scenari mutevoli e alterare la percezione usuale della città in modo temporaneo ma significativo. L’archetipo dell’interno nell’interno e il linguaggio delle scenografie urbane hanno pertanto definito il concept del progetto. Ogni elemento diventa così transizione, abitabilità, esposizione, scenografia, contaminazione, movimento e cambiamento di percezione.

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The city’s gates used to be the only access to the city itself. Over the century, they have been embedded within the growing urban system and nowadays they represent a threshold between the historical Milan and the one which looks towards the future. This project aims to reconnect such artifacts to the new city, planning to systematicaly yet temporarily invade them. The main objective is to locate spaces for hospitality events within the area of every city’s gate. As a result of the diverse demands of the city-users, a wider meaning of ‘hospitality’ has been taken into account. Thus, they have been conceived as spaces for overnight stay as well as working and educational spaces and, foremost, as spaces to host the numerous cultural events in Milan. It has been designed as a modular system, aiming to provide the designers with the possibility of arranging such modules following a different composition every time, compatibly with the diverse sites. Beyond the Threshold seeks to create mutable sets and alter the common perception of the city in a not permanent yet substantial way. Both the archetype of ‘interior spaces within interior spaces’ and the language of urban scenography played a fundamental role when devising the concept of the project. In this respect, the watchwords of this project have been as follow: transition, hospitality, exhibition, scenography, contamination, movement and altered perception.

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CONCEPT

SET

LIGHTING

DRAWINGS

RENDERING

SCALE MODELS

DESIGN DETAILS

Politecnico di Milano

Laurea Magistrale in
Architettura Civile
Master of Science Degree
Civil Architecture

Laboratorio di Architettura degli Interni 2
Interior Design Studio 2

Progetto sviluppato in collaborazione con

Design developed in collaboration with

Ginevra Calisti, Ludovica Di Saverio